sabato 31 dicembre 2016

Metal Detector, Garrett Ace 250, provato per voi

Garrett Ace 250, è indubbiamente il metal detector  perfetto e di fascia media per iniziare a praticare questo hobby. L'abbiamo provato per più di un mese su vari terreni come campi arati, spiagge, terreni rocciosi, e le soddisfazioni non sono mancate.


Ha un peso ridotto, circa 1,2 kg, che però si sentono poco grazie all'asta comodissima ed una impugnatura morbida e ben orientata. Funziona utilizzando quattro pile doppia A, che durano davvero tanto.
 La piastra in dotazione è da 9" ed è abbastanza resistente agli urti ed è impermeabile, in modo da poterlo usare anche con terreni bagnati ed erba bagnata.

 Ci sono vari settaggi e vari livelli di sensibilità, in oltre, è possibile anche impostare un programma proprio, utilizzando la discriminazione dei metalli. Ha anche la funzione pinpointer per centrare l'oggetto in modo sicuro al centro della piastra. Funzione che ci consente dopo aver preso un po la mano, di capire pure la grandezza dell'oggetto o la direzione nel caso si debba cercare tubi( c'è capitato di fare pure questo per amici idraulici che impazzivano per trovare alcuni tubi)

Come va?:
Come dicevamo prima, l'abbiamo provato su vari terreni e l'unico "difetto" che abbiamo notato è che in spiaggia specie sul bagnasciuga, soffre un pò, dando falsi segnali. Problema che si risolve abbassando di qualche tacca la sensibilità. Stesso problema lo fa con le pile scariche, infatti il segnale di potenza delle batterie non fa bene il suo dovere. Quando segnala il 70% significa che le pile sono già scariche per fare il loro mestiere.

Che pile utilizzare?:
 beh più le pile sono potenti più durano nel tempo. Abbiamo provato varie marche e le migliori ci sono sembrate le "Energizer". Logicamente la durata di esse dipendono dai programmi e dalla sensibilità impostata. Accetta anche le pile ricaricabili, ma sinceramente non credo convenga sostenere il prezzo delle pile ricaricabili, sapendo che le pile normali durano un sacco.

A che profondità arriva?:
 Beh dipende molto dal terreno e dall'oggetto ma sinceramente la classica moneta, non siamo riusciti a trovarla oltre i 20 centimetri con terreno asciutto, quindi diciamo che va bene entro i 18\20 cm.

quanto costal'Ace250?:

Si trova su internet ad un prezzo che può variare dai 200 ai 220 € , poi dipende dal venditore che pacchetto accessori offre e dal tipo di piastra aggiuntiva.

Domanda fondamentale...Conviene comprarlo?:
Assolutamente si, è divertente e robusto, e si ripaga in poche uscite.

Ottimo per iniziare.



venerdì 30 dicembre 2016

mini drone AirSelfie, il primo drone in alluminio...tascabile



AirSelfie, è il primo minidrone in alluminio con supporto antivibrazione e fotocamera da 5 megapixel per scattare foto fino ad un'altezza di 20 metri.

Si governa direttamente dallo smartphone, con cui interagisce tramite wifi.

Ha una custodia tascabile che si adatta ai più diffusi smartphone e permette ricariche grazie ad una banca d'energia integrata.


E' leggerissimo, solo 52 grammi, ma con una grande stabilità e dolcezza nel volo, come negli atterraggi.
Non l'abbiamo provato in anteprima perchè non ci va di scrivere innumerevoli email per provare l'ennesima cazzata (come lo era il bastone da selfie daltronde).... Possiamo dire però che chiacchierando con amici che l'hanno provato, a confronto ad altri mini droni ha davvero una eccellente manovrabilità. Non sembra affatto nervoso, tenendo conto delle sue dimensioni e addirittura foto e video sono davvero all'altezza dei vari smartphone di fascia media in circolazione.

 Voci indiscrete indicano un prezzo di lancio attorno ai 200 euro...quindi lascerei perdere varie vendite su ebay ecc... a 400 euro e più...anche perchè verrà venduto in primavera con uno sconto del 35%....

martedì 13 dicembre 2016

Local Blogger. Chi sono, cosa raccontano e se conviene

Local Blogger: già la parola stessa indica qualcosa di locale o meglio dal sapore tremendamente ristretto in un territorio ben limitato.

 Il Local Blogger è essenzialmente un blogger che racconta e che scrive "in" e "di" un territorio, che possa essere cittadino, provinciale o regionale valorizzando problematiche, politica, tradizioni, cucina, storia e curiosità.

Ma conviene aprire un blog locale?
Conviene parlare e parlare di un determinato e magari piccolissimo territorio?

La risposta è si! Conviene ed è anche un ottimo trampolino di lancio su cui farsi le ossa e la coscienza da blogger.

Anche il più piccolo centro d'Italia ha il suo migliaio di utenti web. Quindi scrivendo e aggiornando il blog e magari, aiutandosi con una pagina facebook, si può riuscire ad avere almeno le 1000 visite a post a cui si aggiungono altre visite giornaliere che, se ben sfruttate possono portare introiti ben "felici e remunerati".

E' verissimo che nessuno è profeta nel proprio paese, ma la chiave del successo di questi blog è quella creare "il chiacchiericcio" su una notizia in paese, città, provincia o regione che sia.
 Molti hanno iniziato così, crivendo post che parlando di un'argomento. Hanno creato curiosità e voglia di dire la propria e sono poi diventate col passare del tempo, vere e proprie testate giornalistiche, con tanto di giornalisti, iscrizioni ai registri e capitali sociali... Domandiamoci perchè ed immaginiamo quanta gente al giorno cerca notizie sul proprio paese natio o città di adozione che sia....

Oggi tra gli innumerevoli blog che parlano di tutto, il miglior argomento diventa proprio quello che succede in paese...sfruttiamolo!




Come aprire un blog, piccoli consigli per iniziare con il blogging

Se sei arrivato in questa pagina è perchè già sai degli innumerevoli vantaggi che può darti un'esperienza come il blogging. Quindi non demordere. Anche se la strada sarà molto lunga, sarà di sicuro piena di soddisfazioni.

Dopo tanto tempo finalmente, si risente la parola blogger. E soprattutto come questa piccola parola sta cambiando il mondo e continuando a dare informazioni gratuite su tutti gli argomenti che possono interessare sul web.

Non voglio riempirti la testa su cosa sia il blogger, ma andare subito sul pragmatico ed insegnarti da subito come aprire un blog e darti i piccoli consigli per iniziare a farti conoscere sul web, anche se non sai niente di programmazione.

L'ARGOMENTO:

Regola iniziale da seguire per un bravo blogger, è quella di decidere inizialmente qual'è l'argomento da trattare. E' inutile aprire un blog da tuttologo. E soprattutto è inutile aprire un blog che dapprima parla di un argomento e successivamente di un'altro. Rischieresti solo di perdere autorità sia tra i lettori, sia nelle Sert dei motori di ricerca.

Assicurati quindi, di avere un argomento che non ti lasci senza articoli da scrivere.

PIATTAFORMA DA UTILIZZARE:

Consiglio vivamente per i principianti, di utilizzare la piattaforma Blogger di Google, anche perchè è semplice, intuitiva e scritta in italiano comprensibile.
Basta entrarci col profilo Google o iscriversi direttamente ( automaticamente vi verrà creato un profilo Google che male non fa) 


Ripeto che non c'è assolutamente bisogno di saper programmare e creare siti da zero, anche perchè le varie piattaforme esistenti in giro tra cui Blogger, già mettono a disposizione uno spazio costruito.

UN PAIO DI PASSAGGI SU BLOGGER:

Dopo essersi iscritti, e dopo essere entrati nella pagina principale di blogger quindi, basta cliccare sulla freccia in giù che sta in alto a sinistra e cliccare su nuovo blog.
Si aprirà una schermata come quella dell'immagine in basso:
  Basta inserire il titolo e l'indirizzo da voi desiderato.....(meglio se combaciano) scegliere un modello iniziale che poi potremo cambiare in futuro, e successivamente cliccare su crea blog in basso a destra.



ULTIMI PICCOLI CONSIGLI:
Sempre meglio che l'indirizzo del blog, abbia la prima parte con le stesse parole del titolo del blog.
Es. :

 Titolo : Italiabloggata

Indirizzo: italiabloggata.blogspot.com

 ( blogspot potrebbe cambiare con altra denominazione e dominio)


E ORA?

CRIVERE!   ABITUARSI A SCRIVERE E A TROVARE NUOVE INFORMAZIONI
 e' fondamentale per una buona riuscita di ogni blog!
 informarsi, tramutare in articoli, condividere col web! 

giovedì 26 novembre 2009

LA TROMBONAVE , LAVERITA' SULLA CROCIERA DEI SINGLE...

Voule la leggenda che in un tratto di mare a Nord dell'Europa ci sia una nave da crociera che esalti gli animi sessuali di alcune/i giovani di ottimo costume e di bella presenza... Ma non solo , anche di gente attempata o ragazzi e ragazze sfigate che riescono per magia ad avere senza problemi il proprio rapporto sessuale con un sex simbol sceso in campo per accontentare i sogni altrui...
Beh come nasce questo mito , cos'è che ha fatto scattare l'impeto a tanti giovani, e non nascondo anche di sesso femminile, a desiderare di partire per questa meta:
Il mito nasce da una semplice legge svedese che riempie di tasse l'alcool , quindi quale stratagemma si può usare per divertirsi un pò? La parola magica è "duty free" infatti sulle navi che fanno la spola tra Helsinki, Stoccolma ecc.. esiste proprio il duty free che permette di acquistare tabacchi e alcool al netto di tasse...
Con tanta grazia a basso costo , e con i freni inibitori sganasciati dall'alcool, cosa può succedere in queste tratte?
La verità è che chi ne abusa sono i giovani di 18/25 anni e le conquiste possono davvero avvenire in queste età , oltre si potrebbe prendere lucciole per lanterne e arrivare a questo genere di figure di merda: click qui

Comunque come disse qualcuno il bugiardo ha creduto al bugiardo e allora tutti hanno creduto e ci vanno....

P.s. la nave è la Cindirella della Viking line, trovatela su youtube per farvi un'idea...

mercoledì 20 maggio 2009

I 7 ARGOMENTI CHE PORTANO PIU' VISITE AI BLOG ITALIANI

Tanti , tanti e tanti blog in giro e tanti ancora nasceranno... Ma quali sono gli argomenti che portano più visite? Quindi statisticamente, quali i più trattati?
Ho provato a fare una classifica dei 7 argomenti che portano più visite ai blog italiani , tenendo conto logicamente dei blog che hanno molte visite e gli argomenti da loro trattati.....Page rank a parte...

1° ATTUALITA' POLITICA
i vari blog politici hanno sempre un grande successo, specialmente quando usano la moda di andar contro al Governo.... A maggior ragione quando al Governo c'è Silvio.

2°CURIOSITA' DEL MOMENTO
Se si scopre o si presenta una novità che stupisce, beh allora questa viene ricercata continuamente dal popolo del web , fino a quando questo non si stufa o non riesce a trovare più nessuna informazione nuova a riguardo.

3° COME FARE
Si avete capito , i "come fare" hanno una forte attrazione. La persona che di solito siede davanti al pc, cerca un qualche aiuto o un'informazione più precisa possibile (sembra scontato ma bisogna tenerlo sempre ben presente).
La mole di gente che cerca argomenti sui motori di ricerca, cominciando a scrivere "come fare a.." è imponente, specialmente se il ricercatore è alle prime armi con un determinato argomento.

4° INFORMAZIONI SU METODI DI GUADAGNO ON LINE
Di solito chi cerca informazioni su metodi di guadagno tende a girare moltissimo , e tende soprattutto a scremare(punto debole), anche perchè questo argomento non è trattato dai blog italiani con molta precisione. Infatti blog che descrivono davvero metodi di guadagno sono in pochi e a volte mal posizionati nei motori di ricerca.

5° GIOCHI ON LINE E TRUCCHI
Ormai i giochi on line sono diventati una vera e propria malattia per i ragazzi, c'è addiritura gente che non vive più senza giocare.
Chi si confronta con questi giochi , di solito cerca trucchi e recensioni, oltre ad informazioni su giochi nuovi ecc.. A discapito dei social network i giochi on line tengono testa a questi ultimi ancora con enorme fierezza. Provate a contare quanti giocatori ci sono nei vari giochi in Italia....

6° NEWS E CURIOSITA' LOCALI
vanno sempre a bandiera alta. I blog che parlano di quello che succede in determinate zone sono praticamente presi d'assalto dagli stessi navigatori che si trovano nella zona di cui si parla. Ad esempio un blog che parla delle news e curiosità di una città , sarà continuamente letto dalla gente di quella città, specialmente se in quel blog si parla di argomenti attuali per quella zona( pettegolezzi e roba del genere) Più gente abita in quella città e più visitatori ci saranno.

7° NICCHIE DI MERCATO
E' una regola che di sicuro è stata trattata da moltissimi blog che insegnano come bloggare, ma la grossa quantità di blog esistente, non ha lasciato nessun buco, quindi o siete dei mostri di saggezza per una determinata nicchia e avete anche ottime conoscenze S.E.O., oppure il fallimento e risultati di coda nelle liste dei motori di ricerca è assicurato.
Troppi blog per tutte le nicchie, non vi resta che aprire un blog sull'argomento "meccanica quantistica"!

martedì 5 maggio 2009

LE QUATTRO VERE REGOLE PER CONQUISTARE UNA RAGAZZA, GUIDA PER L'ETA' DAI 16 AI 25.

Quante volte avete letto di questo tema , ma non ne avete mai cavato una ragno dal buco?
Beh lasciate perdere tutte quelle cazzate patetiche scritte in giro, queste sono le vere quattro volgari regole da seguire per scoparvi una ragazza!
Regola numero uno
: il cane è il miglior amico dell'uomo.... Ma che cazzo centra con le femmine?
Semplice, il cane è il miglior amico dell'uomo perchè d'istinto ha strutture gerarchiche all'interno del branco molto simili. E la cagna in calore la dà con più facilità sempre al capobranco! Prendetene esempio!

Se Quindi hai intenzione di far accorgere una ragazza che esisti, beh allora devi svegliarti, perchè sei sempre tu il coglione di turno. ( tu lo sai ma non devi farlo vedere mai).
Le ragazze "dicono" che hanno cervello da vendere, ma in realtà hanno bisogno di coalizzarsi come i robottini, per unire i tre neuroni vaganti nella borsetta di D&G che hanno in testa.
Quindi conquistare una ragazza , avviene conquistando il gruppo in cui sta o la gente che gli stà intorno. Vogliono il leader praticamente.

Imperativo n° 1 far notare di essere un leader e di saper affrontare tutto con scioltezza e coraggio. (con i fatti sensati, tipo lavori manuali, intellettuali e tutto quello che potrebbe far pensare che sei utile a qualcosa, non con il vestiario o il cellulare.....imbecille....) Se vedete che dopo alcune volte vi cerca con lo sguardo potete passare alla regola numero due.
Attenzione questa fase deve durare il più possibile altrimenti la patata non si bagna abbastanza!(fate finta di non accorgervi di lei)

Regola numero due . NON SCORREGGIARE NE RUTTARE NE SPUTARE, TANTOMENO ALTRE VOLGARITA'. Te lo dico perchè a volte presi dalla furia del pagliaccio si rischia di fare figure di merda e di fare irrimediabilmente schifo. E LAVATI!!!!!
Giocatevi sempre la carta del comico , ma con battute intelligenti mai volgari, patetiche, retoriche ed offensive. In questa fase dovete prenderla per il culo ed imbarazzarla, ma fate attenzione a non offenderla, dovete fare in modo che lei stia al gioco e si diverta.
Attenzione questa fase è delicatissima, avete solo due cartucce da sparare, se fallite vi schiaccierà il pisello con i suoi tacchi aprendovi le palle come fave dal baccello. ( se si incazza o se vi manda con aria superba praticamente affanculo, allora avete fallito, ritornare alla prima regola)

Regola numero tre . Se la seconda fase è andata a buon fine, allora puoi tentare di avere un'approccio più intimo. Ti accorgi del momento buono perchè è lei che te lo chiede, ma in maniera non esplicita.( non ti aspettare che ti sbatta al muro, se lo aspetta lei). Non fare l'addormentato e soprattutto non aver paura di fare il primo passo. Se aspetti in questa fase allora si accorgerà che sei gay e sposterà l'attenzione su un'altro volontario, mentre il tuo pisello puoi girartelo a tipo manica d' ombrello.

Regola numero quattro. Tenere vivo il rapporto. Non vi afflosciate, le ragazze confondono la presa per il culo con il corteggiamento, quindi chiedono di essere corteggiate anche quando ormai è fatta, quindi continuate a prenderle per il culo come nella seconda fase.

Consigio mio, appena sentite un minimo di puzza di tradimento, viaaaaa, sceglietevene una con le tette più grosse e attenzione per le scelte dopo i venti anni: se riuscite a trovare una quarta con cervello e poca cattiveria avete fatto centro, ( anche se non ha la 4a non importa, vi macina lo stesso) lasciate perdere le veline e le bellissime cretine, portano solo rogne e poco divertimento(scopano poco e non sanno quello che vogliono).

P.S. la ragazza denominata "quadro antico" che però promette bene perchè nasconde una 5a sotto il maglione, è la migliore. Se ne puntate una fate attenzione perchè si trasformano in vere mantidi e potrebbero succhiarvi anche l'anima. Una volta finiti sotto(perchè violentemente prima o poi ci finirete), cominciate a prepararvi enormi beveroni ricostituenti e zabaioni a non finire........

auguri.....


Ah approposito...date un'occhiata a questo nuovo blog....Seducile, da molti consigli e tenetelo sott'occhio!!!!

venerdì 30 gennaio 2009

COME RICONOSCERE LE BANCONOTE DA 20 EURO FALSE IN GIRO DI QUESTO PERIODO

Oggi ho avuto la possibilità di vedere una 20 euro falsa, e di accorgermi di alcune evidenti differenze con quelle vere.

Vi ho fotografato una venti euro vera, per farvi capire meglio dove sono le differenze.


Innanzitutto la carta della banconota falsa è di pessima qualità, e non suona come dovrebbe se stropicciata. Le dimensioni di quelle false sono di un millimetro più lunghe e un millimetro più strette( oltre ad essere tagliate male) .
Le differenze più evidenti non sono sul davanti ma sul retro .

(ripeto questa 20 euro è vera in tutte le foto)


Come potete vedere dalla banconota vera, nel riquadro in basso dove c'è scritto 20, ci sono delle scritte tono su tono "20 euro 20 eypo", mentre in quella falsa non ci sono. Sempre in basso, il numero di matrice parte in concomitanza della parte destra dello zero, mentre in quella falsa parte dal centro dello zero. Guardando il numero di matrice in alto, nella vera si parte dalla metà dell'arcata destra del ponte(come da foto sottostante), mentre in quella falsa la matrice parte sovrapposta alla chiave di volta dell'arcata .(dal centro)


Nel mezzo della banconota vera c'è sempre il filo metallico, mancante in quella falsa come manca la striscia dorata sempre al centro della banconota. Attenzione perchè queste banconote false quando nuove sono molto simili come consistenza della carta, ma se applicate queste regole di riconoscimento non sbaglierete e non vi farete fregare.

come di consueto dovrei dirvi che le banconote false vanno denunciate......

lunedì 24 novembre 2008

COME COSTRUIRE LE PORTE DEL PRESEPE

Costruire le porte del presepe è una delle cose più semplici da fare. Si può usare sia il legno d'ebano per modellismo per farle il più precise possibili, che il legno delle cassette della frutta per le porte più antichizzate. Nel caso della mia descrizzione userò il legno delle cassette , perchè di facile reperimento e soprattutto non costoso.








cominciamo a tagliare una parte dei listelli delle cassette, meglio quelle laterali perchè più spesse
dopo di che cominciamo a tagliare dei listelli più o meno di 4 mm ( dipende dalle proporzioni della porta) con un taglierino e magari un righello o qualcosa che lo ricorda


una volta avuti i listelli cominciamo a costruire il telaio della porta , stando attenti alle dimensioni . Io consiglio sempre di attaccare direttamente allo spazio della porta i listelli tagliati a misura, in modo da non aspettare tanto tempo l'indurimento della colla.

tenete ben in mente il tipo di porta da costruire e le reali dimensioni , in modo da non uscire fuori scala
una volta finito il telaio e i montanti delle porte , andiamo a tagliare un listello di 3 o 4 cm per fare la parte inferiore chiusa della porta incollando il listello nella parte posteriore della porta, in basso




nella foto sopra ho aggiunto anche i vetri , che in pratica sono la parte trasparente delle custodie per CD.

ora aggiungiamo trasversalmente ai montanti delle porte dei listelli in alto e in basso dello zoccolo chiuso.

finita l'operazione possiamo passare alla pittura , o continuare a costruire le parti in rilievo dello zoccolo , usando sempre dei pezzi di legno più piccoli e soprattutto privati degli angoli vivi



LA PITTURA:

per pitturare le porte bastano dei semplici colori a olio oppure dei mordenti per legno , per avere un effetto più invecchiato.

nel caso dei colori a olio c'è bisogno di due mani , sempre una più chiara sotto a finire con una più scura sopra. L'effetto più ricercato per i presepisti , sono le porte verdi che si usavano negli anni 50/60, perchè sono sia di un effetto realistico, sia una novità.

basta dare la prima mano con un giallo forte, e successivamente all'asciugatura il verdone. quando è asciutto anche il verdone , si passa a raschiare con una spazzola d'acciaio o carta vetra , in modo da rappresentare l'usura della vernice.



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domenica 23 novembre 2008

ALCUNE FOTO DEL PRESEPE IN GESSO DI QUEST'ANNO A META' DELL'OPERA






























SPERO CHE POSSANO SERVIRE DA SPUNTO PER QUALCHE AMANTE PRESEPISTA



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giovedì 30 ottobre 2008

COME COLORARE IL PRESEPE IN GESSO, I MATTONCINI SCURI

La colorazione del presepe , è molto importante per dare prospettiva e rifinitura della scena. Andrò ora a descrivere velocemente una tecnica da me usata per colorare il presepe in gesso.
La prima parte è dedicata al colore di fondo che si deve dare per tutto il presepe. Nel caso dimostrativo della foto ho preso in considerazione solo una parete , ma attenzione questo lavoro è da fare per intero e per tutto il presepe.
Come nella foto, stendiamo una mano di fondo nero, in questo caso ho usato il colore a tempera per risparmiare. Non occorre diluirlo all'inizio, ma successivamente alla posa sul gesso , bagnando abbondantemente il pennello in acqua per poi tirare il colore già posato.
Finito il lavoro e asciugato il colore, andremo a dare una mano di colore a olio della sfumatura che preferiamo. Useremo la tecnica del pennello asciutto , cioè il colore va dato sui mattoncini senza rifinire le fughe e solchetti più profondi in modo da dare l'impressione che sia invecchiato . Attenzione non diamo il colore a tempera per questa fase , risulterebbe troppo vivo e troppo a "cartone animato".

Finita questa fase , aspettiamo che il colore asciughi ( 24 ore) poi con la stessa tecnica sfumiamo ulteriormente con bianco e un pizzico di verde per simulare il muschio
Come potete vedere nella foto , lo zoccolo della casa è grigio. Ho ottenuto questo effetto passando una mano di bianco senza premere troppo. Alla fine del processo di pittura , andremo a rifinire o con una sfumatura leggera di terra di siena normale o con giallo ocra, per simulare la pietra invecchiata. La tecnica è sempre la stessa , logicamente per le varie sfumature e colori dovete arrangiarvi da soli provando prima il colore usando un campione.

mercoledì 29 ottobre 2008

COME COSTRUIRE UN PRESEPE CON LA TECNICA DEL GESSO

Tra i presepi più belli , sicuramente ci sono quelli fatti con il gesso, sia gesso di tipo scagliola sia con cartongesso. Per la tecnica della scagliola, si deve creare comunque prima una struttura portante interna completa di porte e finestre e poi ricoprirla con la scagliola per uno strato che và dai 2 ai 3 cm. Dopo si applica direttamente la tecnica detta "catalana" cioè si và a intarsiare e a togliere il gesso in eccesso , scolpendo letteralmente mattoncini cordoli e stipiti.


nella foto sopra si evidenzia il lavoro già colorato, ma si nota bene il discorso di aver tolto gesso nella parte "dell'intonaco" lasciando più sporgenti lo zoccolo in basso e gli stipiti della finestra e della porta. Si nota anche il lavoro fatto per avere i mattoncini sulla destra, scolpiti con un taglierino o un bisturi da bricolage.
Per semplificare il lavoro di scalfitura, è opportuno bagnare prima la parte da lavorare , in modo da rendere più tenero il gesso.
Per qaunto riguarda il cartongesso, il lavoro viene semplificato, guadagnando in precisione e in tempo. Prima di tutto occorre tagliare il cartongesso della forma che ci permetterà di costruire le facciate delle case, aiutandoci con un seghetto e con un taglierino. Finita l'operazione e formate le facciate, bisogna togliere uno dei due cartoncini che compongono il foglio di cartongesso
per rifinire il lavoro ci aiutiamo con una spugnetta bagnata , di quelle con il dorso con la paglietta verde, andando a strofinare fino a quando il gesso non si scopre


una volta finito il lavoro prepariamo la base sempre in gesso su cui andremo ad intarsiare i pavimenti, solo dopo uniremo le pareti delle case. I pavimenti si intarsiano con l'aiuto di un righello, ma prima di fare le cose a casaccio, fate un disegno a matita e correggetelo dove non vi piace o dov'è sbagliato, seguendo un tipo di pavimentazione più reale possibile. nella foto si vede che all'interno della casa c'è un'altro tipo di pavimento, quindi misurate prima dove deve venire una casa per differenziare la pavimentazione.

Dopo di che potete iniziare a posizionare le pareti incollandole con colla o con scagliola, ma attenzione a non sporcare troppo il pavimento , che subito deve essere liberato dalla scagliola in eccesso. Opportunamente si può inserire un supporto interno fatto con bastoncini o altro.


Ora è possibile intarsiare le pareti sempre con l'aiuto di un taglierino o bisturi, bagnando bene il gesso con una spugnetta per rendere più tenero il gesso, come nel caso della scagliola. gli zoccoli e stipiti vanno fatti con altri pezzi di cartongesso incollandoli e successivamente modellandoli a piacimento, come nel caso della foto , in cui sto incollando uno zoccolo sulla destra per poi rifinirlo. A lavoro finito , andremo a rovinare un pò con una spazzoletta d'acciaio o con una paglietta , in modo da invecchiare il tutto.
Per la colorazione di questo presepe sto usando la tecnica della sfumatura , partendo dai colori più scuri fino ad arrivare a quelli più chiari.


Per prima cosa bisogna colorare tutto di nero , e fare attenzione che non rimangano parti scoperte dal colore. Consiglio di usare la tempera e di diluirla solo dopo l'applicazione con pennellino e acqua

dopo andremo a passare i colori a olio dal più scuro al più chiaro aspettando che si asciughino le diverse mani, altrimenti si rischia di mischiare il colore .
Immagini e spiegazioni della pittura del presepe le posterò in seguito.

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sabato 4 ottobre 2008

COME DIVENTARE UNO STUNTMAN

Non è una cosa facilissima , oltre ad avere capacità fisiche ottime, bisogna dotarsi di molto cervello per fare lo stuntman.
Chi pensa che gli stuntman siano persone pazze che non hanno niente da perdere , si sbaglia di grosso, infatti la prima regola per loro è "sicurezza al top". Esistono due tipi di stuntman, cascatori e driver, i primi sono quelli che si buttano dai grattacieli, treni in corsa ecc, gli altri invece sono quelli che cappotano con le auto simulano incidenti , vanno su due ruote e tutto il resto.
Esistono poche scuole in Italia che insegnano questa arte, tra le più famose c'è la stuntman school di Marino (RM) , che da dei corsi pratici e teorici sul mondo dello stunt. I corsi sono della durata di 5 giorni , e includono varie discipline , come cascare dai palazzi, guida estrema , uomo torcia ecc...
Il corso per diventare stuntman costa intorno alle 1.600 euro, ma per iniziare questo lavoro 1.600 euro non sono soldi buttati, anche perchè questo non è un mestiere che si fà così, ma ci vuole molta preparazione e capacità di calcolare il rischio.
Le iscrizioni sono disponibili sul loro sito http://www.stuntmanschool.it/index.htm .

giovedì 31 luglio 2008

come costruire un laser che taglia e scalda

beh, è abbastanza semplice , quindi mi limiterò a descrivere solo i pezzi che servono per costruire un laser che taglia e che scalda, lasciando a voi l'immaginazione dell'assemblaggio e costruzione.

Il led o meglio il laser dei masterizzatori dall'8x in su, sono degli ottimi laser per tagliare e per riscaldare. Se inserito nell' astuccio delle torce a led e collegato alle batterie della torcia stessa con un variatore di potenza, riescono addirittura a tagliare l'ebano da modellismo.(il variatore serve per non farlo bruciare).Comunque invito a informarsi guardando qualche video su you tube, ne esistono anche in italiano, e sono molto soddisfacenti. La trovata del variatore e mia. Provandolo dopo averlo assemblato, mi sono accorto che riscaldava troppo e quindi si bruciava quindi......
Se siete dei professionisti vi conviene guardare nei siti americani e inglesi ,che vendono dei laser altamente funzionali, quindi per il fai da te più sfrenato o lavoro, conviene acquistarlo li. Con trecento dollari si porta a casa un buon laser che sostituisce benissimo seghe, trapani e trafori vari.

provateli e uno spasso, e senza ammazzarsi per la precisione........