lunedì 24 novembre 2008

COME COSTRUIRE LE PORTE DEL PRESEPE

Costruire le porte del presepe è una delle cose più semplici da fare. Si può usare sia il legno d'ebano per modellismo per farle il più precise possibili, che il legno delle cassette della frutta per le porte più antichizzate. Nel caso della mia descrizzione userò il legno delle cassette , perchè di facile reperimento e soprattutto non costoso.








cominciamo a tagliare una parte dei listelli delle cassette, meglio quelle laterali perchè più spesse
dopo di che cominciamo a tagliare dei listelli più o meno di 4 mm ( dipende dalle proporzioni della porta) con un taglierino e magari un righello o qualcosa che lo ricorda


una volta avuti i listelli cominciamo a costruire il telaio della porta , stando attenti alle dimensioni . Io consiglio sempre di attaccare direttamente allo spazio della porta i listelli tagliati a misura, in modo da non aspettare tanto tempo l'indurimento della colla.

tenete ben in mente il tipo di porta da costruire e le reali dimensioni , in modo da non uscire fuori scala
una volta finito il telaio e i montanti delle porte , andiamo a tagliare un listello di 3 o 4 cm per fare la parte inferiore chiusa della porta incollando il listello nella parte posteriore della porta, in basso




nella foto sopra ho aggiunto anche i vetri , che in pratica sono la parte trasparente delle custodie per CD.

ora aggiungiamo trasversalmente ai montanti delle porte dei listelli in alto e in basso dello zoccolo chiuso.

finita l'operazione possiamo passare alla pittura , o continuare a costruire le parti in rilievo dello zoccolo , usando sempre dei pezzi di legno più piccoli e soprattutto privati degli angoli vivi



LA PITTURA:

per pitturare le porte bastano dei semplici colori a olio oppure dei mordenti per legno , per avere un effetto più invecchiato.

nel caso dei colori a olio c'è bisogno di due mani , sempre una più chiara sotto a finire con una più scura sopra. L'effetto più ricercato per i presepisti , sono le porte verdi che si usavano negli anni 50/60, perchè sono sia di un effetto realistico, sia una novità.

basta dare la prima mano con un giallo forte, e successivamente all'asciugatura il verdone. quando è asciutto anche il verdone , si passa a raschiare con una spazzola d'acciaio o carta vetra , in modo da rappresentare l'usura della vernice.



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domenica 23 novembre 2008

ALCUNE FOTO DEL PRESEPE IN GESSO DI QUEST'ANNO A META' DELL'OPERA






























SPERO CHE POSSANO SERVIRE DA SPUNTO PER QUALCHE AMANTE PRESEPISTA



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giovedì 30 ottobre 2008

COME COLORARE IL PRESEPE IN GESSO, I MATTONCINI SCURI

La colorazione del presepe , è molto importante per dare prospettiva e rifinitura della scena. Andrò ora a descrivere velocemente una tecnica da me usata per colorare il presepe in gesso.
La prima parte è dedicata al colore di fondo che si deve dare per tutto il presepe. Nel caso dimostrativo della foto ho preso in considerazione solo una parete , ma attenzione questo lavoro è da fare per intero e per tutto il presepe.
Come nella foto, stendiamo una mano di fondo nero, in questo caso ho usato il colore a tempera per risparmiare. Non occorre diluirlo all'inizio, ma successivamente alla posa sul gesso , bagnando abbondantemente il pennello in acqua per poi tirare il colore già posato.
Finito il lavoro e asciugato il colore, andremo a dare una mano di colore a olio della sfumatura che preferiamo. Useremo la tecnica del pennello asciutto , cioè il colore va dato sui mattoncini senza rifinire le fughe e solchetti più profondi in modo da dare l'impressione che sia invecchiato . Attenzione non diamo il colore a tempera per questa fase , risulterebbe troppo vivo e troppo a "cartone animato".

Finita questa fase , aspettiamo che il colore asciughi ( 24 ore) poi con la stessa tecnica sfumiamo ulteriormente con bianco e un pizzico di verde per simulare il muschio
Come potete vedere nella foto , lo zoccolo della casa è grigio. Ho ottenuto questo effetto passando una mano di bianco senza premere troppo. Alla fine del processo di pittura , andremo a rifinire o con una sfumatura leggera di terra di siena normale o con giallo ocra, per simulare la pietra invecchiata. La tecnica è sempre la stessa , logicamente per le varie sfumature e colori dovete arrangiarvi da soli provando prima il colore usando un campione.

mercoledì 29 ottobre 2008

COME COSTRUIRE UN PRESEPE CON LA TECNICA DEL GESSO

Tra i presepi più belli , sicuramente ci sono quelli fatti con il gesso, sia gesso di tipo scagliola sia con cartongesso. Per la tecnica della scagliola, si deve creare comunque prima una struttura portante interna completa di porte e finestre e poi ricoprirla con la scagliola per uno strato che và dai 2 ai 3 cm. Dopo si applica direttamente la tecnica detta "catalana" cioè si và a intarsiare e a togliere il gesso in eccesso , scolpendo letteralmente mattoncini cordoli e stipiti.


nella foto sopra si evidenzia il lavoro già colorato, ma si nota bene il discorso di aver tolto gesso nella parte "dell'intonaco" lasciando più sporgenti lo zoccolo in basso e gli stipiti della finestra e della porta. Si nota anche il lavoro fatto per avere i mattoncini sulla destra, scolpiti con un taglierino o un bisturi da bricolage.
Per semplificare il lavoro di scalfitura, è opportuno bagnare prima la parte da lavorare , in modo da rendere più tenero il gesso.
Per qaunto riguarda il cartongesso, il lavoro viene semplificato, guadagnando in precisione e in tempo. Prima di tutto occorre tagliare il cartongesso della forma che ci permetterà di costruire le facciate delle case, aiutandoci con un seghetto e con un taglierino. Finita l'operazione e formate le facciate, bisogna togliere uno dei due cartoncini che compongono il foglio di cartongesso
per rifinire il lavoro ci aiutiamo con una spugnetta bagnata , di quelle con il dorso con la paglietta verde, andando a strofinare fino a quando il gesso non si scopre


una volta finito il lavoro prepariamo la base sempre in gesso su cui andremo ad intarsiare i pavimenti, solo dopo uniremo le pareti delle case. I pavimenti si intarsiano con l'aiuto di un righello, ma prima di fare le cose a casaccio, fate un disegno a matita e correggetelo dove non vi piace o dov'è sbagliato, seguendo un tipo di pavimentazione più reale possibile. nella foto si vede che all'interno della casa c'è un'altro tipo di pavimento, quindi misurate prima dove deve venire una casa per differenziare la pavimentazione.

Dopo di che potete iniziare a posizionare le pareti incollandole con colla o con scagliola, ma attenzione a non sporcare troppo il pavimento , che subito deve essere liberato dalla scagliola in eccesso. Opportunamente si può inserire un supporto interno fatto con bastoncini o altro.


Ora è possibile intarsiare le pareti sempre con l'aiuto di un taglierino o bisturi, bagnando bene il gesso con una spugnetta per rendere più tenero il gesso, come nel caso della scagliola. gli zoccoli e stipiti vanno fatti con altri pezzi di cartongesso incollandoli e successivamente modellandoli a piacimento, come nel caso della foto , in cui sto incollando uno zoccolo sulla destra per poi rifinirlo. A lavoro finito , andremo a rovinare un pò con una spazzoletta d'acciaio o con una paglietta , in modo da invecchiare il tutto.
Per la colorazione di questo presepe sto usando la tecnica della sfumatura , partendo dai colori più scuri fino ad arrivare a quelli più chiari.


Per prima cosa bisogna colorare tutto di nero , e fare attenzione che non rimangano parti scoperte dal colore. Consiglio di usare la tempera e di diluirla solo dopo l'applicazione con pennellino e acqua

dopo andremo a passare i colori a olio dal più scuro al più chiaro aspettando che si asciughino le diverse mani, altrimenti si rischia di mischiare il colore .
Immagini e spiegazioni della pittura del presepe le posterò in seguito.

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sabato 4 ottobre 2008

COME DIVENTARE UNO STUNTMAN

Non è una cosa facilissima , oltre ad avere capacità fisiche ottime, bisogna dotarsi di molto cervello per fare lo stuntman.
Chi pensa che gli stuntman siano persone pazze che non hanno niente da perdere , si sbaglia di grosso, infatti la prima regola per loro è "sicurezza al top". Esistono due tipi di stuntman, cascatori e driver, i primi sono quelli che si buttano dai grattacieli, treni in corsa ecc, gli altri invece sono quelli che cappotano con le auto simulano incidenti , vanno su due ruote e tutto il resto.
Esistono poche scuole in Italia che insegnano questa arte, tra le più famose c'è la stuntman school di Marino (RM) , che da dei corsi pratici e teorici sul mondo dello stunt. I corsi sono della durata di 5 giorni , e includono varie discipline , come cascare dai palazzi, guida estrema , uomo torcia ecc...
Il corso per diventare stuntman costa intorno alle 1.600 euro, ma per iniziare questo lavoro 1.600 euro non sono soldi buttati, anche perchè questo non è un mestiere che si fà così, ma ci vuole molta preparazione e capacità di calcolare il rischio.
Le iscrizioni sono disponibili sul loro sito http://www.stuntmanschool.it/index.htm .

giovedì 31 luglio 2008

come costruire un laser che taglia e scalda

beh, è abbastanza semplice , quindi mi limiterò a descrivere solo i pezzi che servono per costruire un laser che taglia e che scalda, lasciando a voi l'immaginazione dell'assemblaggio e costruzione.

Il led o meglio il laser dei masterizzatori dall'8x in su, sono degli ottimi laser per tagliare e per riscaldare. Se inserito nell' astuccio delle torce a led e collegato alle batterie della torcia stessa con un variatore di potenza, riescono addirittura a tagliare l'ebano da modellismo.(il variatore serve per non farlo bruciare).Comunque invito a informarsi guardando qualche video su you tube, ne esistono anche in italiano, e sono molto soddisfacenti. La trovata del variatore e mia. Provandolo dopo averlo assemblato, mi sono accorto che riscaldava troppo e quindi si bruciava quindi......
Se siete dei professionisti vi conviene guardare nei siti americani e inglesi ,che vendono dei laser altamente funzionali, quindi per il fai da te più sfrenato o lavoro, conviene acquistarlo li. Con trecento dollari si porta a casa un buon laser che sostituisce benissimo seghe, trapani e trafori vari.

provateli e uno spasso, e senza ammazzarsi per la precisione........