sabato 31 dicembre 2016

Metal Detector, Garrett Ace 250, provato per voi

Garrett Ace 250, è indubbiamente il metal detector  perfetto e di fascia media per iniziare a praticare questo hobby. L'abbiamo provato per più di un mese su vari terreni come campi arati, spiagge, terreni rocciosi, e le soddisfazioni non sono mancate.


Ha un peso ridotto, circa 1,2 kg, che però si sentono poco grazie all'asta comodissima ed una impugnatura morbida e ben orientata. Funziona utilizzando quattro pile doppia A, che durano davvero tanto.
 La piastra in dotazione è da 9" ed è abbastanza resistente agli urti ed è impermeabile, in modo da poterlo usare anche con terreni bagnati ed erba bagnata.

 Ci sono vari settaggi e vari livelli di sensibilità, in oltre, è possibile anche impostare un programma proprio, utilizzando la discriminazione dei metalli. Ha anche la funzione pinpointer per centrare l'oggetto in modo sicuro al centro della piastra. Funzione che ci consente dopo aver preso un po la mano, di capire pure la grandezza dell'oggetto o la direzione nel caso si debba cercare tubi( c'è capitato di fare pure questo per amici idraulici che impazzivano per trovare alcuni tubi)

Come va?:
Come dicevamo prima, l'abbiamo provato su vari terreni e l'unico "difetto" che abbiamo notato è che in spiaggia specie sul bagnasciuga, soffre un pò, dando falsi segnali. Problema che si risolve abbassando di qualche tacca la sensibilità. Stesso problema lo fa con le pile scariche, infatti il segnale di potenza delle batterie non fa bene il suo dovere. Quando segnala il 70% significa che le pile sono già scariche per fare il loro mestiere.

Che pile utilizzare?:
 beh più le pile sono potenti più durano nel tempo. Abbiamo provato varie marche e le migliori ci sono sembrate le "Energizer". Logicamente la durata di esse dipendono dai programmi e dalla sensibilità impostata. Accetta anche le pile ricaricabili, ma sinceramente non credo convenga sostenere il prezzo delle pile ricaricabili, sapendo che le pile normali durano un sacco.

A che profondità arriva?:
 Beh dipende molto dal terreno e dall'oggetto ma sinceramente la classica moneta, non siamo riusciti a trovarla oltre i 20 centimetri con terreno asciutto, quindi diciamo che va bene entro i 18\20 cm.

quanto costal'Ace250?:

Si trova su internet ad un prezzo che può variare dai 200 ai 220 € , poi dipende dal venditore che pacchetto accessori offre e dal tipo di piastra aggiuntiva.

Domanda fondamentale...Conviene comprarlo?:
Assolutamente si, è divertente e robusto, e si ripaga in poche uscite.

Ottimo per iniziare.



venerdì 30 dicembre 2016

mini drone AirSelfie, il primo drone in alluminio...tascabile



AirSelfie, è il primo minidrone in alluminio con supporto antivibrazione e fotocamera da 5 megapixel per scattare foto fino ad un'altezza di 20 metri.

Si governa direttamente dallo smartphone, con cui interagisce tramite wifi.

Ha una custodia tascabile che si adatta ai più diffusi smartphone e permette ricariche grazie ad una banca d'energia integrata.


E' leggerissimo, solo 52 grammi, ma con una grande stabilità e dolcezza nel volo, come negli atterraggi.
Non l'abbiamo provato in anteprima perchè non ci va di scrivere innumerevoli email per provare l'ennesima cazzata (come lo era il bastone da selfie daltronde).... Possiamo dire però che chiacchierando con amici che l'hanno provato, a confronto ad altri mini droni ha davvero una eccellente manovrabilità. Non sembra affatto nervoso, tenendo conto delle sue dimensioni e addirittura foto e video sono davvero all'altezza dei vari smartphone di fascia media in circolazione.

 Voci indiscrete indicano un prezzo di lancio attorno ai 200 euro...quindi lascerei perdere varie vendite su ebay ecc... a 400 euro e più...anche perchè verrà venduto in primavera con uno sconto del 35%....

martedì 13 dicembre 2016

Local Blogger. Chi sono, cosa raccontano e se conviene

Local Blogger: già la parola stessa indica qualcosa di locale o meglio dal sapore tremendamente ristretto in un territorio ben limitato.

 Il Local Blogger è essenzialmente un blogger che racconta e che scrive "in" e "di" un territorio, che possa essere cittadino, provinciale o regionale valorizzando problematiche, politica, tradizioni, cucina, storia e curiosità.

Ma conviene aprire un blog locale?
Conviene parlare e parlare di un determinato e magari piccolissimo territorio?

La risposta è si! Conviene ed è anche un ottimo trampolino di lancio su cui farsi le ossa e la coscienza da blogger.

Anche il più piccolo centro d'Italia ha il suo migliaio di utenti web. Quindi scrivendo e aggiornando il blog e magari, aiutandosi con una pagina facebook, si può riuscire ad avere almeno le 1000 visite a post a cui si aggiungono altre visite giornaliere che, se ben sfruttate possono portare introiti ben "felici e remunerati".

E' verissimo che nessuno è profeta nel proprio paese, ma la chiave del successo di questi blog è quella creare "il chiacchiericcio" su una notizia in paese, città, provincia o regione che sia.
 Molti hanno iniziato così, crivendo post che parlando di un'argomento. Hanno creato curiosità e voglia di dire la propria e sono poi diventate col passare del tempo, vere e proprie testate giornalistiche, con tanto di giornalisti, iscrizioni ai registri e capitali sociali... Domandiamoci perchè ed immaginiamo quanta gente al giorno cerca notizie sul proprio paese natio o città di adozione che sia....

Oggi tra gli innumerevoli blog che parlano di tutto, il miglior argomento diventa proprio quello che succede in paese...sfruttiamolo!




Come aprire un blog, piccoli consigli per iniziare con il blogging

Se sei arrivato in questa pagina è perchè già sai degli innumerevoli vantaggi che può darti un'esperienza come il blogging. Quindi non demordere. Anche se la strada sarà molto lunga, sarà di sicuro piena di soddisfazioni.

Dopo tanto tempo finalmente, si risente la parola blogger. E soprattutto come questa piccola parola sta cambiando il mondo e continuando a dare informazioni gratuite su tutti gli argomenti che possono interessare sul web.

Non voglio riempirti la testa su cosa sia il blogger, ma andare subito sul pragmatico ed insegnarti da subito come aprire un blog e darti i piccoli consigli per iniziare a farti conoscere sul web, anche se non sai niente di programmazione.

L'ARGOMENTO:

Regola iniziale da seguire per un bravo blogger, è quella di decidere inizialmente qual'è l'argomento da trattare. E' inutile aprire un blog da tuttologo. E soprattutto è inutile aprire un blog che dapprima parla di un argomento e successivamente di un'altro. Rischieresti solo di perdere autorità sia tra i lettori, sia nelle Sert dei motori di ricerca.

Assicurati quindi, di avere un argomento che non ti lasci senza articoli da scrivere.

PIATTAFORMA DA UTILIZZARE:

Consiglio vivamente per i principianti, di utilizzare la piattaforma Blogger di Google, anche perchè è semplice, intuitiva e scritta in italiano comprensibile.
Basta entrarci col profilo Google o iscriversi direttamente ( automaticamente vi verrà creato un profilo Google che male non fa) 


Ripeto che non c'è assolutamente bisogno di saper programmare e creare siti da zero, anche perchè le varie piattaforme esistenti in giro tra cui Blogger, già mettono a disposizione uno spazio costruito.

UN PAIO DI PASSAGGI SU BLOGGER:

Dopo essersi iscritti, e dopo essere entrati nella pagina principale di blogger quindi, basta cliccare sulla freccia in giù che sta in alto a sinistra e cliccare su nuovo blog.
Si aprirà una schermata come quella dell'immagine in basso:
  Basta inserire il titolo e l'indirizzo da voi desiderato.....(meglio se combaciano) scegliere un modello iniziale che poi potremo cambiare in futuro, e successivamente cliccare su crea blog in basso a destra.



ULTIMI PICCOLI CONSIGLI:
Sempre meglio che l'indirizzo del blog, abbia la prima parte con le stesse parole del titolo del blog.
Es. :

 Titolo : Italiabloggata

Indirizzo: italiabloggata.blogspot.com

 ( blogspot potrebbe cambiare con altra denominazione e dominio)


E ORA?

CRIVERE!   ABITUARSI A SCRIVERE E A TROVARE NUOVE INFORMAZIONI
 e' fondamentale per una buona riuscita di ogni blog!
 informarsi, tramutare in articoli, condividere col web!